Corsari

La recensione di Unknown Pictures

Info

Anno

1995

Regista

Renny Harlin

Durata

120 minuti

Genere

avventura

Valutazioni

Visione solitaria

30/50

Visione in compagnia

20/50

In breve

Ci troviamo alla fine del diciassettesimo secolo nel Mar dei Caraibi. Un tesoro preziosissimo si trova nascosto su un’isola misteriosa. L’unico pirata a conoscenza della posizione esatta consegna a ciascuno dei suoi figli, anch’essi pirati, un pezzo della mappa per arrivare al tesoro. Uno di loro, Doug, si mette sulle tracce degli altri per ucciderli, recuperare gli indizi e avere tutto il tesoro per sé.

Morgan Adams, figlia di uno dei fratelli “buoni”, si oppone a Doug e decide di trovare il tesoro prima di lui. Lei e la sua ciurma dovranno sconfiggere il perfido zio, la marina reale e le insidie del mare per poter raggiungere il loro obiettivo.  

Le scene d’azione non mancano

Commento

Questo film è ricordato per essere stato uno dei più grandi flop della storia del cinema. Pensate che è andato talmente male da rischiare di bloccare tutti i futuri film sui pirati prodotti a Hollywood (sono sicuro che ne avete in mente qualcuno).

Doug, il “cattivo” del film

Ma è davvero così terribile? Un po’ sì e un po’ no: la trama non è male, buona parte degli attori interpreta il proprio ruolo in modo convincente e le riprese sono fatte bene. In realtà, il problema principale di questo film è la protagonista, Geena Davis (La Mosca, Stuart Little). Il suo personaggio è costruito malissimo e lei non è minimamente adatta al ruolo: dovrebbe essere un personaggio femminile molto forte e carismatico, ma per tutta la durata della storia risulta davvero pessima. Purtroppo, i dialoghi, altro punto negativo, non le vengono in aiuto, dato che spesso sono estremamente banali.

Geena Davis nei panni di Morgan Adams

Sicuramente questi sono difetti gravi, ma un fallimento così disastroso non può essere attribuito solo a loro. Infatti, la pessima gestione economica e a livello di distribuzione ha dato “il colpo di grazia” al destino di questo film. Per il ben più famoso Pirati dei Caraibi, questa è stata una sfortuna (è stato più difficile convincere i produttori), ma anche una fortuna: se deciderete di vedere “Corsari”, noterete che Pirati dei Caraibi ha preso un grande spunto per molte cose, riuscendo a realizzarle meglio.

Perché vederlo? Sicuramente per curiosità, ma anche per osservare di persona le somiglianze con Pirati dei Caraibi (che ricordo essere uscito ben otto anni dopo). Se riuscite a chiudere un occhio sulla protagonista e sugli altri difetti, la storia potrebbe intrigarvi. 

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