La recensione di Unknown Pictures
Info
Anno
1993
Regista
Simon, Moloney
Durata
83 minuti
Genere
horror, fantascienza
Valutazioni
Visione solitaria
20/50
Visione in compagnia
30/50
In breve
Una scienziata sviluppa (senza un particolare motivo) un virus in grado di far partorire alle donne uova di dinosauro. La malattia ha una diffusione molto rapida e ben presto sconvolge una cittadina in mezzo al deserto. Come se non bastasse, alcuni dinosauri riescono a fuggire dal laboratorio della dottoressa e aggrediscono chiunque gli capiti a tiro. Il governo decide di isolare la zona e ai protagonisti non resta che cercare di trovare un rimedio per sconfiggere il virus, facendo attenzione ai dinosauri che girano liberamente per la zona…

Commento
Non lasciatevi “ingannare” dai voti: il film è realizzato veramente male. Ma, se valutiamo unicamente il “fattore intrattenimento”, è difficile che ci annoi: le scene con effetti speciali orrendi sono molto frequenti e i dialoghi, per quanto infinitamente banali, non hanno una durata eccessiva.

Curiosità
Questo film è stato realizzato in fretta e furia per fare una pietosa concorrenza a Jurassic Park, uscito lo stesso anno. Inutile proporre un lontano paragone fra i due: se lo vedrete, capirete cosa intendo.
Avviso per i più coraggiosi: sono stati realizzati dei sequel e la qualità non è certo andata migliorando…
Le scene più belle
Le scene più degne di nota sono, ovviamente, quelle in cui si mostrano i dinosauri. Qui sotto ho riassunto le principali apparizioni. Se (comprensibilmente) non volete vedere il film per intero, eccovi i momenti più trash:

- minuto 19: Tre ragazzi a bordo di una Jeep si fermano in mezzo al deserto. Il dinosauro, sebbene ancora piccolo, è già letale: uno dei tre muore mentre va “al bagno”, gli altri due vengono sbudellati dentro la macchina.
- minuto 29: In assoluto l’uccisione più bella. Un collaboratore della dottoressa scopre che sua figlia è stata uccisa dal dinosauro. Si reca al laboratorio e viene attirato in una stanza assolutamente priva di senso: al suo interno ci sono soltanto dei laser e un tirannosauro. Inutile specificare come la scena vada a finire, ma la cosa più interessante (oltre alla stanza in sé) è il modo in cui la folle antagonista controlla la sua creatura: tramite comandi vocali a distanza. Una sorta di Siri preistorico.
- minuto 34: alcuni manifestanti decidono di legarsi alle ruspe della cava. Sfortunatamente, il mostro li raggiunge e li divora. Per farvi rendere conto di quanto sia fatto male il film, vi faccio presente che, ad un certo punto, si intravede la mano di un operatore.
- minuto 74: un T-Rex viene ucciso a colpi di ruspa. Non servono ulteriori commenti.
